La sinergia di #playtrinitapoli per lanciare il turismo

La sinergia di #playtrinitapoli per lanciare il turismo

Patruno: «Indotto che non può che favorire la nostra economia»

Presentato ufficialmente ieri pomeriggio il progetto #PlayTrinitapoli, che dal 9 settembre per 3 weekend mostrerà le bellezze turistiche e paesaggistiche di Trinitapoli. Nell’auditorium dell’Assunta per la conferenza stampa, il sindaco Francesco di Feo, i responsabili di Casa di Ramsar e Tautor, Giuseppe Pavone ed Elisabetta Tomaiuolo, con quest’ultima co-coordinatrice del progetto con Paola Martucci. Per l’amministrazione comunale, l’assessore a Cultura e Turismo Marta Patruno ed il sindaco Francesco di Feo. Le attività, finanziate nell’ambito del Piano Strategico del Turismo della Regione Puglia 2016-2025 (Puglia365) riguarderanno siti di interesse turistico ma non ancora noti dell’entroterra pugliese. «Abbiamo ideato delle attività che potessero mettere in luce il meglio che Trinitapoli ha da offrire – ha spiegato Martucci – tra natura, sport, archeologia ed enogastronomia, il tutto condito da gioco e divertimento».
«Importante la condivisione e la rete, da continuare a tenere viva sul territorio come sinergia necessaria: «Il progetto prevede la partecipazione di diversi partner nell’ambito dei servizi al turismo», ha chiarito Pavone, che da anni con Casa di Ramsar si occupa di promozione turistica. «La rete – ha aggiunto – è ciò che ha aggiunto valore al progetto, contribuendo al buon esito del bando. Per questo in noi si è rafforzata l’idea che sia possibile creare un’offerta turistica di qualità, sistematica e durevole». «Play è giocare, suonare, ascoltare, interpretare», ha esordito Tomaiuolo, responsabile della associazione che cura il Museo degli Ipogei. «Significa far agire qualcosa – ha continuato – . Il nostro intento è che gli abitanti di Trinitapoli diventino gli attivatori delle bellezze, dei talenti e abilità che oggi abbiamo, per creare un terreno fertile per quelli futuri». Trinitapoli però, con questo progetto punta ad uscire dai confini: «Siamo certi che con strumenti come questo – ha osservato l’assessore Patruno – non solo ci faremo conoscere oltre il Comune, attraendo visitatori e turisti che daranno nuovo impulso anche alle attività di ricezione, ma creeremo un vero e proprio indotto che non può che favorire la nostra economia». «Azionare il play e far iniziare questo bel film è nostro dovere – ha sottolineato il sindaco di Feo – . E da quando ci siamo insediati a Palazzo di Città ci stiamo alacremente provando. Solo pochi anni fa sarebbe stato impensabile guardare al Museo degli Ipogei ed al Parco di scavi come ad una attrattiva per il nostro paese. Oggi, a forza di tentativi, ci stiamo riuscendo, andando oltre quegli individualismi e clientelismi che in passato avevano costituito un freno. Ora è il momento di agire e cominciare questo spettacolo: #PlayTrinitapoli».