PD, Renzi restituisce la tessera al segretario di Trinitapoli

Andriano: «Non avevo dubbi, adesso andiamo avanti»

PD, Renzi restituisce la tessera al segretario di Trinitapoli

La promessa è stata mantenuta: Matteo Renzi ha riconsegnato la tessera del Partito Democratico nelle mani del segretario del circolo di Trinitapoli, Maria Andriano. L’accordo preso fra i due a Trani lo scorso 23 settembre era chiaro: «Ti consegno la mia tessera – aveva affermato la Andriano -. Me la restituirai quando verrai in Puglia per mettere ordine nel partito». Il segretario nazionale del Pd in quella occasione ha fatto il suo nodo al fazzoletto e in Puglia è tornato dopo circa un mese a bordo dell’intercity preso in affitto da Trenitalia per portare avanti il tour elettorale “Destinazione Italia” che in 8 settimane toccherà 107 province. Prima di partite da casa l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri si è ben ricordato di mettere in tasca la tessera che il segretario casalino gli aveva consegnato a Trani come gesto simbolico, in occasione della presentazione del libro “Avanti”, in modo da restituirla al legittimo proprietario con un messaggio: «Maria vai avanti così. Nel partito ci sono delle regole e queste vanno rispettate».

L’incontro fra Maria Andriano e Matteo Renzi è avvenuto a Foggia, dove il segretario nazionale ha fatto tappa prima dirigersi verso la provincia di Barletta-Andria-Trani. Insieme hanno percorso la tratta ferroviaria Foggia-Barletta e in quella mezzora hanno «molto parlato e approfondito diverse tematiche», come ha riferito il segretario di circolo. A bordo dell’intercity oltre a Renzi e alla Andriano viaggiavano anche Michele Emiliano, presidente della Regione, i rappresentanti delle istituzioni, gli esponenti territoriali del partito e i giovani volontari del Pd. «Sono molto contenta dell’incotro avuto col segretario Matteo Renzi – ha concluso la Andriano -. Il Pd è un partito forte, coeso e rispettoso delle regole. L’impegno da parte di Renzi nei miei confronti è stato rispettato appieno. Noi andiamo avanti».