«La scuola funziona se collabora tutta la comunità», il messaggio di Sindaco e dirigenti

«La scuola funziona se collabora tutta la comunità», il messaggio di Sindaco e dirigenti

La scuola funziona solo se tutta la comunità collabora. A due settimane dall’inizio delle lezioni, sindaco e dirigenti lanciano un messaggio diretto a docenti, istituzioni, associazioni, famiglie.

DON MILANI | «Daremo importanza alla conoscenza della cultura del territorio – esordisce il nuovo dirigente del plesso intitolato a Don Lorenzo Milani, Salvatore Mininno -. Conoscere significa creare un legame di appartenenza con la comunità». Fondamentale è la formazione, tanto nella scuola dell’infanzia quanto in quella primaria: «In questa fase per il bambino, vero fulcro del nostro agire, vengono poste le basi non solo culturali ma formative nel senso più globale del termine». Occorre la collaborazione di tutte le componenti, scolastiche e civili fuori dall’istituto: «Serve creare una vera comunità locale – conclude Mininno – con tutte quelle componenti in cui l’alunno continua il processo di apprendimento anche fuori dall’orario di scuola.. In questa direzione, ringrazio il sindaco, che da subito si è mostrato vicino alla nostra comunità sociale».

GARIBALDI-LEONE | Con la partecipazione ad Open Senato del 25 settembre scorso, l’istituto comprensivo “Garibaldi Leone” diretto da Roberta Lionetti è già entrato nel vivo delle attività di formazione. «I buoni propositi sono quelli di sempre – spiega la stessa Lionetti – , siamo pronti a trasferirli a tutti gli attori della scena educativa, sinergicamente. Insieme, infatti, abbiamo il compito di formare cittadini preparati e civili per Trinitapoli e per il mondo. Don Milani sosteneva che lasciar andare un alunno senza cultura è come provare a far volare un uccellino senza ali: non si leverà nel cielo, ma è destinato a cadere giù. Ecco, noi intendiamo offrire gli strumenti, le chiavi per aprire le porte del futuro. Per farlo al meglio, serve la comprensione e la partecipazione di tutti».

LICEO STAFFA | D’accordo anche il più esperto dei dirigenti del territorio, Carmine Gissi, alla guida del liceo che porta il nome di Scipione Staffa: «La scuola deve vivere nella comunità – chiarisce Gissi – , in proficua relazione con tutti gli aspetti del territorio. Solo così potremo compiutamente essere presidio culturale, ma anche motore di cittadinanza attiva».

COMUNE | Della necessaria sinergia, è convinto anche il sindaco Francesco di Feo, che ricorda gli sforzi «per garantire viabilità e sicurezza, attraverso l’apposizione di dossi dissuasori di velocità e presenza di Vigili e volontari nei pressi delle scuole, nelle ore di punta». Il primo cittadino ringrazia anche i suoi assessori alla Pubblica Istruzione (Marta Patruno) e Lavori Pubblici (Giustino Tedesco), per aver portato a termine l’opera di efficientamento e messa in sicurezza di tutti i plessi scolastici. Ultimo, consegnato in tempo per la prima campanella, il plesso “Don Milani” di Via Cairoli. «Sarà una scuola più abitabile: più fresca nei mesi caldi e e più calda nei mesi freddi. Comune e scuole collaborano ormai attraverso un fruttuoso e schietto dialogo. Nei prossimi mesi presenteremo e realizzeremo importanti progetti condivisi, in materia di ambiente, sicurezza e lotta a droga e violenza. Buon anno scolastico a tutti».