Tra memoria e ricordo dei genocidi: riflessione per gli studenti

Tra memoria e ricordo dei genocidi: riflessione per gli studenti

Ecco gli appuntamenti dal 25 gennaio all’11 febbraio

Terzo appuntamento, questa mattina, con la rassegna di eventi in ricordo di tutti i genocidi, dal titolo “Se comprendere è impossibile, raccontare è necessario”. Dal 25 gennaio all’11 febbraio, sono in tutto 9 i momenti di riflessione con gli studenti, organizzati da Nicoletta Ortix, presidente del Consiglio comunale, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Marta Patruno, in collaborazione con le scuole e le associazioni che aderiscono al patto “Città che legge”.

GLI APPUNTAMENTI | Venerdì scorso, l’inaugurazione della mostra tematica “Il sentiero della memoria… per non dimenticare” presso l’istituto comprensivo Garibaldi-Leone. Ieri alle 18 il convegno alla biblioteca comunale promosso da Globeglotter, sul tema “Leggi razziali: 80 anni fa la nascita del razzismo di Stato in Italia”. Questa mattina tocca al liceo Scipione Staffa ospitare la lettura di “Appunti di viaggio dal treno della memoria 2019”. Domani mattina, flashmob “In marcia per testimoniare”, presso il comprensivo Garibaldi-Leone; a seguire, rappresentazione dello spettacolo “Il sentiero della memoria” all’auditorium Ninì Ungaro.

Sabato presso la scuola elementare Don Milani l’associazione Lilith Med 2000 promuoverà “Letture per raccontare la Shoah e le Foibe nella scuola”. Proprio a celebrazione della Giornata della Memoria (27 dicembre) e aspettando il Giorno del Ricordo (10 febbraio), l’evento sarà ripetuto il 6 febbraio presso la scuola primaria Lombardo Radice e il 9 anche alla Padre Leone. Infine, l’11 febbraio alle 17 Lilith Med 2000 racconterà in biblioteca “le Foibe, una storia dimenticata”.

CALENDARIO DI RIFLESSIONE | «Abbiamo pensato ad un calendario di riflessione – spiega la presidente Ortix – che vedesse impegnati i ragazzi di Trinitapoli, nella conoscenza e nella comprensione di ciò che sono stati i genocidi del XX secolo: prima lo sterminio nazista ai danni degli ebrei, poi quello comunista che ha colpito gli italiani delle terre del Nord-Est, ma anche tutte quelle folli pulizie etniche. Si tratta di drammi che non troveranno mai argomentazione o giustificazione storica, che abbiamo il dovere di raccontare».

DATE IMPRESSE NELLE COSCIENZE | «Ventisette gennaio e dieci febbraio – commenta l’assessore Patruno – non sono solo 2 date del calendario, sono 2 passaggi obbligati e necessari della storia. Conoscere significa avere la possibilità di coglierne il senso generale, oltre il particolare: l’uomo ha annientato l’uomo. L’olocausto è follia maggiormente nota, per le foibe malgrado la legge 92/2004 c’è ancora tanto da dire: noi abbiamo voluto segnare queste date simboliche nel calendario delle coscienze dei nostri studenti trinitapolesi»