Il regista Pupi Avati a Trinitapoli per la rassegna cinematografica “Incontri con l’autore”

Un viaggio sospeso tra emozione, suggestione e divertimento

Nella sua lunga carriera ha girato oltre 40 film. È considerato uno dei più grandi artisti della macchina da presa del cinema italiano: poliedrico, è passato dal genere horror, all’epico, dal drammatico alla commedia, regalando al pubblico una serie di indimenticabili capolavori.

Parliamo di Pupi Avati, regista, sceneggiatore e scrittore bolognese, reduce, ad 81 anni quasi compiuti, dal successo del suo ultimo film “Il signor Diavolo”, uscito in sala tre mesi fa. È stato lui l’ospite d’onore nel primo appuntamento di “Incontri con l’autore”, la rassegna trinitapolese dedicata al cinema a cura della Rush Eventi e patrocinata dall’assessorato alla Cultura.

Un talk show, ospitato nell’Auditorium della Assunta, dove il uno dei protagonisti più importanti del grande schermo all’italiana, ha ripercorso davanti ad una platea molto coinvolta, la sua esperienza artistica, lunga oltre mezzo secolo.

Un viaggio sospeso tra emozione, suggestione e divertimento, capace al tempo stesso di far sorridere e riflettere il pubblico: un po’ come accade in tutti i suoi film. Storie di provincia che hanno raccontato l’Italia e la vita, che è fatta di soddisfazioni, successi ma anche di errori.