«Stamattina la città più che svegliarsi con l’arancione della nuova zona covid, con tutte le restrizioni alle attività economiche ed alla vita delle nostre famiglie, si è svegliata con il rosso fuoco delle fiamme che hanno distrutto i mezzi della Teknoservice, azienda che da pochissimi giorni ha in gestione la raccolta dei rifiuti. Tutto fa pensare che si sia trattato di un incendio doloso e di un atto criminoso ai danni, oltre che della Teknoservice, dell’intera collettività. Ovviamente esprimiamo tutta la solidarietà all’azienda per questo vile gesto ed ai lavoratori che svolgono un servizio essenziale per la città». Interviene così in una nota il Partito Democratico di Trinitapoli.
«Da molto tempo, ormai, a Trinitapoli assistiamo attoniti ad atti di crescente illegalità che vanno dalla microcriminalità agli episodi più efferati. Tutto ciò getta nello sconcerto l’intera popolazione.
La politica deve fare la sua parte denunciando la situazione in tutte le sedi istituzionali e sensibilizzando i cittadini a segnalare gli episodi di illegalità piccola o grande che sia.
Tuttavia, è inutile negare che qualunque invito alla cittadinanza attiva perde di efficacia in mancanza di un intervento tangibile ed ai massimi livelli delle forze dell’ordine e della Magistratura.
La comunità deve sentire concretamente di non essere abbandonata a sé stessa. In tutta franchezza le Istituzioni, in questo momento, non posso limitarsi ad “osservare”.
Occorre agire ed agire in fretta».