La Commissione Straordinaria con delibera n. 10 del 19 aprile u.s., adottata con i poteri del Consiglio Comunale, ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana, recante norme per la sicurezza urbana e la qualità della vita.

Il regolamento, di cui il Comune era finora sprovvisto, compendia l’insieme delle misure volte ad assicurare la serena e civile convivenza, prevenendo gli illeciti che possano recare danni o pregiudizi alle persone e regolando il comportamento e le attività dei cittadini all’interno del territorio comunale, al fine di tutelare la tranquillità sociale, la fruibilità ed il corretto uso del suolo pubblico e dei beni comuni, il decoro ambientale, la qualità della vita dei cittadini ed in particolar modo dei soggetti deboli, degli anziani, dei bambini, dei disabili e dei soggetti comunque svantaggiati.

I diversi titoli, in cui si articola il citato atto normativo, disciplinano le attività da cui possono derivare potenziali ed eventuali rischi all’ambiente o pericoli per la privata incolumità, i comportamenti da tenere per garantire il decoro urbano e quelli contrastanti con la sicurezza urbana, le disposizioni per la civile convivenza e la vivibilità nonché per lo svolgimento di mestieri e attività lavorative.

La violazione delle disposizioni in argomento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal Titolo V.

In particolare, oltre alle sanzioni pecuniarie, il regolamento prevede la possibilità di applicare, nei confronti dei trasgressori, alcune sanzioni accessorie, quali, tra le altre, la sospensione o la revoca dell’autorizzazione o della concessione da cui deriva l’inadempimento, il ripristino dello stato dei luoghi.

L’approvazione del regolamento, con l’individuazione di alcune aree strategiche del territorio, quali quelle in prossimità delle scuole, delle biblioteche e dei musei, ovvero quelle ricomprese nell’elencazione dell’art. 13, consentirà l’applicazione del Daspo Urbano da parte della Questura.

In tali aree, quindi, laddove siano accertati comportamenti contrari alla convivenza civile e alla sicurezza urbana, potrà essere adottato un ordine di allontanamento nei confronti dei trasgressori.

La Commissione Straordinaria esprime viva soddisfazione per il risultato raggiunto attraverso la sinergia tra gli Uffici coadiuvati dal prezioso contributo del personale in sovraordinazione “Il Regolamento costituisce una pietra miliare nella costruzione di una comunità civile, fondata sui valori del rispetto reciproco e dell’ambiente, facendo sintesi tra le esigenze dei privati e quelle delle collettività.

Le disposizioni, in tal senso, garantiscono il giusto equilibrio tra aspettative del singolo e della comunità, tutelando il territorio da chi vuole prevaricare con comportamenti poco rispettosi nei confronti degli altri.”