Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Giuseppe Frappampina, Capogruppo di Forza Italia Municipio 3 comune di Bari, iscritto nella provincia BAT:
«In Forza Italia è ormai indispensabile aprire una fase di profonda riflessione e rinnovamento della classe dirigente. Quanto sta accadendo in questi giorni – dal commissariamento del partito a Trinitapoli alle nomine nella segreteria cittadina di Bari – avviene senza alcun confronto con la base e non può essere ignorato.
A Trinitapoli la segreteria cittadina viene commissariata nonostante, alle ultime elezioni regionali, Forza Italia abbia raggiunto una percentuale significativa del 18,55%. Evidentemente questo risultato non basta, perché chi non si piega a logiche di potere trasversali viene considerato un problema.
A Bari la situazione è altrettanto grave: dirigenti e militanti vengono allontanati o nominati in modo autoritario, senza alcuna condivisione con gli iscritti. Chi non fa parte del “cerchio magico” viene escluso. Eppure, a Bari, Forza Italia continua a vivere grazie a un’opposizione seria e coerente, portata avanti dal sottoscritto e dall’onorevole Bellomo, che quotidianamente denunciano le reali problematiche dei cittadini baresi.
Serve un cambiamento immediato. La base degli iscritti chiede una politica credibile, fatta di confronto, partecipazione e rispetto, non di accordi trasversali costruiti per interessi personali o per conservare poltrone di comodo. Non è accettabile sostenere, direttamente o indirettamente, amministrazioni di sinistra solo per amicizie o convenienze politiche.
Forza Italia deve tornare a essere un partito libero, democratico e vicino ai cittadini».






























