Il prefetto di Barletta Andria Trani, Flavia Anania, ha adottato una nuova interdittiva antimafia, questa volta nei confronti di una società che opera nel settore edile, con sede a Trinitapoli. Si tratta del terzo analogo provvedimento adottato dal prefetto, a poco meno di un mese dal suo insediamento, a conferma del particolare rilievo che l’attività prefettizia sta assumendo in chiave di prevenzione antimafia e di tutela dell’economia legale.
Nel caso specifico, l’impresa aveva richiesto in prefettura l’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazioni, la cosiddetta white list, ai sensi della normativa vigente. La conseguente attività istruttoria, svolta dagli organi di polizia e successivamente oggetto di approfondita e puntuale valutazione nell’ambito delle riunioni del gruppo interforze antimafia istituito in prefettura, ha evidenziato nei suoi riguardi l’esistenza del rischio di ingerenza mafiosa.
Dalle complessive risultanze istruttorie è infatti emerso che l’impresa si inserisce in un contesto relazionale caratterizzato dalla presenza stabile e significativa di soggetti gravati da precedenti penali e da profili di accertata pericolosità sociale, nonché da consolidati collegamenti con sodalizi criminali, idoneo a esercitare un’influenza sulle scelte gestionali e operative dell’attività economica.





























