La Prefettura di Barletta Andria Trani non abbassa la guardia sul fronte della prevenzione antimafia. Nei giorni scorsi il prefetto Flavia Anania ha emesso un nuovo provvedimento interdittivo nei confronti di un’azienda ortofrutticola di Trinitapoli: si tratta del quarto dall’inizio del suo insediamento, a conferma di un’azione costante e sistematica volta a contrastare i tentativi di condizionamento illecito nel tessuto economico del territorio.
L’istruttoria condotta dagli organi di polizia, successivamente esaminata nell’ambito delle riunioni del Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la Prefettura, ha fatto emergere la contiguità della titolare dell’impresa individuale con soggetti di elevato spessore criminale, riconducibili a gruppi delinquenziali locali.
Il provvedimento si inserisce nel quadro degli strumenti di prevenzione amministrativa previsti dalla normativa antimafia, che mirano a impedire che attività economiche esposte al rischio di infiltrazione possano entrare in rapporto con la pubblica amministrazione o beneficiare di risorse pubbliche. Un meccanismo che si colloca nel necessario bilanciamento tra la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e la libertà di iniziativa economica garantita dall’articolo 41 della Costituzione, con l’obiettivo di preservare il corretto funzionamento del mercato e la legalità dell’economia locale.
La Prefettura di Barletta Andria Trani assicura che continuerà a operare in stretto raccordo con le forze di polizia per prevenire e contrastare ogni possibile tentativo di penetrazione della criminalità organizzata nel territorio.






























