Per lo Stato era completamente inabile alla deambulazione in forma autonoma e costretto alla sedia a rotelle dal 2007, ma in più occasioni è apparso in video sia in alcunii servivi televisivi, sia sui social network, mostrando le proprie abilità di addestratore di  pappagalli, capace di camminare con l’ausilio di una stampella e, dunque, secondo la Guardia di Finanza rendendo ingiustificati i quasi 200mila euro ottenuti in poco meno di vent’anni tra pensione di invalidità civile e di accompagnamento.

La presunta truffa messa in atto da un uomo di Trinitapoli è stata scoperchiata dai militari di Margherita di Savoia dopo che la Procura di Trani ha ordinato di effettuare delle verifiche sulla effettiva invalidità  completa dell’uomo. E le indagini hanno permesso di scovare un video risalente al 2020 in cui l’uomo appariva in grado di camminare senza bisogno di una carrozina con in spalla un parrocchetto monaco. Situazione ripetutasi anche sui social netowrk e ancora qualche anno dopo, nel 2025, in cui la stessa persona si mostrava invece con un esemplare di ara. Dopo ulteriori approfondimenti, la conclusione degli inquirenti: impossibile l’invalidità totale che ha permesso all’uomo di ottenere illecitamente circa 200mila euro dallo Stato.

Adesso il trinitapolese è stato denunciato per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche e la Corte dei Conti provvederà a stabilire le ulteriori responsabilità erariali. Nel frattempo, ovviamente, sono state interrotte le erogazioni delle prestazioni assistenziali e previdenziali riconosciute al falso invalido.

Nicola di Chio