Approvato ieri mattina dal Consiglio comunale il nuovo “Piano di emergenze”, sulla base degli indirizzi del Dipartimento nazionale della Protezione civile. «È stato redatto in armonia con la legislazione nazionale e regionale in materia di Protezione civile – spiega l’assessore alla Protezione Civile, Maria Iannella – e definisce le linee guida da attuare per la conoscenza del territorio comunale dei rischi connessi e per la successiva fase valutativa delle procedure da attuare in condizioni di emergenza». La legge 100 del 12 luglio 2012, accanto alle attività di previsione e prevenzione dei rischi, soccorso delle popolazioni e superamento dell’emergenza, specifica meglio come ulteriori attività necessarie ed indifferibili anche quelle volte al contrasto dell’emergenza e alla mitigazione del rischio. «È compito dei Comuni la rilevazione, la raccolta e l’elaborazione dei dati interessanti la Protezione Civile – fa sapere il consigliere Ludovico Peschechera –, tanto è vero che per la redazione del nuovo piano sono stati analizzati attentamente i dati relativi al territorio. In particolare è stata eseguita un’analisi in loco, con particolare riferimento al profilo fisico-territoriale, ai dati di popolazione, al clima, al sistema dei trasporti e delle infrastrutture di servizi».

Nell’ambito della medesima sezione di piano è stata condotta un’analisi dei rischi potenziali del territorio comunale, con particolare riferimento a: rischio Idrogeologico, piovaschi violenti, rischio Incendi boschivi, rischio sismico, crisi energetica, interruzione rifornimento idrico, variazioni di temperatura, inquinamento ambientale, vita sociale della popolazione, emergenze sanitarie. «I modelli di intervento per la gestione delle emergenze – aggiunge Peschechera – sono differenziati sulla base delle diverse tipologie di evento per ciascun rischio preso in esame, e riportano le procedure di intervento in emergenza, distinguendo il ruolo delle diverse Amministrazioni Pubbliche, chiamate, a vario titolo, a fornire il proprio supporto operativo». L’assessore Iannella conclude: «L’approvazione del piano in Consiglio comunale è propedeutica ad una serie di attività che saranno poste in essere nei mesi che verranno. Intento di questa amministrazione è la divulgazione del nuovo piano di protezione civile, pertanto, sarà organizzato un convegno con il coinvolgimento della regione, della prefettura e della provincia Barletta-Andria-Trani. Sarà istituito il gruppo comunale volontari di protezione civile, si provvederà ad apporre per la città una cartellonistica che indichi le aree di attesa della popolazione, aree ammassamento soccorsi,aree di accoglienza e ricovero, aree atterraggio elicotteri ,aree ricovero salme, aree informazioni. Infine, penseremo ad un corso di formazione dei vigili urbani e dei volontari per l’utilizzo delle apparecchiature radio già in dotazione a questo Ente».