Un resoconto sull’agire amministrativo, un punto di riflessione per costruire il futuro della città. È passato un anno dalle amministrative di maggio del 2016 che hanno rieletto Francesco di Feo come sindaco di Trinitapoli per il secondo mandato consecutivo. La squadra tutto sommato è rimasta la stessa, eccetto qualche cambio di ruolo e l’ingresso in giunta dell’assessore Emanuela Losapio. Dopo i primi 5 anni di governo l’obbiettivo adesso è uno nuovo: passare dalla “Rinascita Trinitapolese” (nome della lista elettorale) alla crescita del centro ofantino. Un ponte fra passato e presente che è stato illustrato dallo stesso primo cittadino in un comizio tenuto davanti alla sede della “Fabbrica del Futuro”, lungo corso Trinità. «Il bilancio è da considerare positivo – ha affermato di Feo -. In questo nuovo mandato siamo passati dalla rinascita alla crescita di Trinitapoli e i segni sono evidenti: manutenzione del verde pubblico, la cultura con l’apertura del museo chiuso da 10 anni e abbiamo gettato le basi per aprire il secondo piano, il parco degli ipogei. Tutti elementi che possono costruire un volano per la nostra economia». Il ragionamento del sindaco è questo: con l’incremento degli scavi degli ipogei, patrimonio culturale di interesse mondiale, lungo la strada che porta a via Mare, o l’ampliamento del museo si può facilmente immaginare come ci possano essere turisti e studiosi interessati a visitarli. Queste persone un alloggio, un posto dove consumare un pasto dovranno trovarlo per forza. Ed è in questo momento che nasceranno attività ristorative e bed and breakfast, per esempio.

Le attività che già esistono a Trinitapoli «potranno abbellire i propri ingressi con tavolini e piante grazie al nuovo regolamento sulle tettoie approvato da tutto il Consiglio comunale», come ha sottolineato il sindaco. Ed è proprio all’opposizione che ha inviato un messaggio: «Basta attaccare le persone. Bisogna entrare nel merito delle questioni. È bello invece quando si collabora e in Consiglio vengono approvati all’unanimità provvedimenti per i cittadini». Oltre a elencare le opere pubbliche e le gesta che le sue due amministrazioni comunali hanno compiuto in questi anni, come l’asilo, asfaltate le strade, le aree verdi, i tour nelle parrocchie per incontrare i casalini (tutte raccolte in due libri distribuiti gratuitamente durante il comizio) di Feo si è soffermato sulla questione dei rifiuti. «Quando sono arrivato nel 2011 ho trovato un debito di 750mila euro, un’azienda di Cerognola la Asia che poi è fallita, i lavoratori che sono confluiti nella nuova Sia con gli stipendi da pagare. Abbiamo risolto una serie di problematiche e ne stiamo risolvendo altri con la questione del 6° lotto della discarica. Siamo stati in grado di stipulare un contratto con la Sia che ha fatto risparmiare un bel po’ di soldi ai cittadini. Infatti se avessimo voluto affidare la raccolta a un’altra azienda, avremmo dovuto aggiungere 1 milione alla cifra pagata. E non solo. Verrà organizzato un sistema tale che i cittadini saranno muniti di una tessera e a ogni rifiuto speciale differenziato, per esempio plastica e vetro, riceveranno dei punti da poter spendere nelle attività del posto». Per concludere un monito: «Mi rivolgo a tutto il Consiglio comunale: quando ci sono iniziative cittadine, come le processioni o attività culturali, dobbiamo essere tutti presenti perché tutti noi rappresentiamo il Comune».