E’ di quattro arresti in flagranza e di tre in esecuzione di provvedimenti giudiziari il bilancio delle attività dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola negli ultimi giorni. L’impegno instancabile dei militari ha portato, solo dall’inizio del mese, a decine di arresti, garantendo il controllo del territorio di tutto il basso tavoliere.
In particolare a Trinitapoli, i primi a finire in manette sono stati Giulio Di Lauro, cl. ’73, e Pawel Sliz Arkadius, cl. ’84, entrambi pregiudicati e residenti a Trinitapoli, il secondo di origini polacche. I due, pretendendo il saldo di un debito, avevano fatto irruzione all’interno di un’abitazione e, minacciando e percuotendo le due povere vittime, marito e moglie, si erano impossessati di 20 euro, di due tablet e di alcuni indumenti.
Allertati dalle vittime con una richiesta al numero di emergenza 112 prima che i due riuscissero ad entrargli in casa, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti nel giro di pochissimi minuti, riuscendo a bloccare in flagranza i due malfattori, che sono quindi stati dichiarati in stato di arresto. Accusati del reato di rapina, sono entrambi stati rinchiusi nel carcere di Foggia.































