Dure critiche da Fratelli d’Italia all’amministrazione comunale di Trinitapoli per il messaggio diffuso dal presidente del Consiglio comunale nel giorno della Festa della Repubblica. Il partito di Giorgia Meloni accusa l’esponente di maggioranza di aver abbandonato il ruolo istituzionale per fare propaganda.

«In una giornata come quella del 2 giugno, simbolo della nostra Repubblica, delle istituzioni e dei valori di legalità e democrazia, ci saremmo aspettati da un Presidente del Consiglio Comunale un appello ai più alti valori che rappresentano la Repubblica Italiana», attacca Fratelli d’Italia. «Un comunicato istituzionale volto all’unità e alle prospettive rosee per la nostra città».

Invece, secondo il partito, «come ormai accade da un anno a questa parte, ci si spoglia puntualmente del ruolo istituzionale e super partes per diffondere sui social un messaggio divisivo, con al centro una solidarietà pelosa al sindaco, nonché cognato, per presunti attacchi e gravi accuse pubbliche».

Fratelli d’Italia definisce la situazione «un paradosso di chi continua dopo un anno di amministrazione ad aggrapparsi a scuse e pietismi, per nascondere incapacità amministrative e grande improvvisazione». La critica si fa più diretta: «Ma veramente volete far credere che la colpa sia sempre degli altri e mai la vostra? È colpa dell’amministrazione Losapio. È colpa della Commissione Straordinaria. È colpa dei dipendenti. È colpa delle opposizioni che tendono trappole pericolose».

Il confronto con l’amministrazione precedente è al centro dell’attacco: «L’unica verità di quel messaggio divisivo è che l’amministrazione Losapio, in pochi mesi, ha intercettato 27 milioni di euro di finanziamenti, di cui voi non conoscete neanche lontanamente l’indirizzo politico, e di cui oggi beneficiate. Il confronto con i vostri 12 mesi è impietoso sia sui numeri che sui contenuti».

Fratelli d’Italia elenca una serie di presunte mancanze dell’attuale amministrazione: «L’inversione di marcia di alcune vie cittadine di cui tutta la città si lamenta. Senza dimenticare il capolavoro di via Roma, dove non si è controllata l’esecuzione di lavori per 1 milione di euro, oltre alla fantasiosa ristrutturazione in deroga del progetto su Viale Vittorio Veneto ed il vostro immobilismo sugli altri interventi del PNRR».

Secondo il partito, l’amministrazione avrebbe dovuto «esercitare la funzione di controllo e verificarne la velocità di esecuzione» sui progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma sarebbe stata «strategicamente superficiale e colpevolmente incapace di tutelare il Comune».

«Provate con le minacce, gli insulti e la propaganda a nascondere errori, mancati controlli e scelte sbagliate», conclude Fratelli d’Italia. «Feste, convegni, piccole manutenzioni e ordinaria amministrazione non vi salveranno dal non avere capacità di governo, un programma coerente e una visione della città».