Riceviamo e pubblichiamo il commento di Vito Musciolà, vicecoordinatore del C.S.A. – Comitato Spontaneo Agricoltori, in merito al dibattito pubblico che si è tenuto lo scorso 8 ottobre presso l’Auditorium dell’Assunta, avente come tema “Lavoriamo per la Sagra del Carciofo di Trinitapoli”:

«Durante quell’incontro, l’obiettivo condiviso da tutti i partecipanti è stato quello di coinvolgere maggiormente i produttori agricoli locali e le realtà del territorio, per rendere la manifestazione ancora più rappresentativa e partecipata.

Inoltre, è emersa la proposta – che sarà oggetto di confronto dopo la 16ª edizione della Sagra (in programma il 28, 29 e 30 novembre 2025) – di costituire un comitato organizzatore stabile, con un proprio atto costitutivo e statuto, che riunisca produttori, commercianti, associazioni di volontariato e una figura tecnica del Comune, così da garantire continuità e trasparenza negli anni futuri.

Desidero precisare che questa è e rimane la volontà espressa dagli organizzatori storici e dal C.S.A., nel pieno rispetto di tutte le istituzioni, ribadendo che la Sagra del Carciofo è e deve restare un evento nato dal mondo agricolo e non soggetto a strumentalizzazioni di alcuna natura.

Il ringraziamento al Sindaco Francesco Di Feo per la sua disponibilità è stato sincero e condiviso, ma la linea organizzativa della Sagra continuerà a essere definita dai promotori e dagli operatori agricoli che, con impegno e risorse proprie, da oltre quindici anni rendono possibile questo importante evento per la nostra comunità.

Con questo intervento intendiamo semplicemente ristabilire con chiarezza i contenuti e lo spirito del dibattito, così come illustrato anche nella riunione del C.S.A., dove sono stati informati i soci e i produttori assenti all’incontro pubblico».