Pubblichiamo la nota stampa firmata da Vito Musciolà (FI) in merito all’incontro pubblico che si è svolto a Trinitapoli inerente la crisi idrica in atto:
«In Viale Vittorio Veneto, a Trinitapoli, abbiamo vissuto un momento di grande partecipazione e confronto costruttivo in occasione dell’incontro pubblico dedicato al tema della crisi idrica.
Come segretario cittadino di Forza Italia, sono orgoglioso di aver tenuto a battesimo un incontro che rappresenta non solo un momento politico, ma anche un segnale concreto di attenzione verso i problemi reali del nostro territorio e delle nostre comunità agricole.
Abbiamo affrontato insieme una questione cruciale: la siccità, la risalita delle acque salmastre e le gravi conseguenze che questi fenomeni stanno producendo sulla nostra agricoltura e sull’ambiente locale.
Oggi non è solo il mondo agricolo a subire le conseguenze di questa crisi: anche i cittadini sono costretti a fare i conti con le riduzioni di erogazione idrica disposte da AQP, segno evidente di un’emergenza che riguarda tutti.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo abbassamento delle falde di acqua dolce, dovuto ai cambiamenti climatici, alla siccità prolungata e all’eccessivo sfruttamento delle risorse idriche. Tutto ciò ha favorito la risalita delle acque salmastre dal sottosuolo, con effetti devastanti sui terreni, sulle colture e sugli ecosistemi.
Gli effetti sull’agricoltura sono sotto gli occhi di tutti: i terreni diventano meno fertili, le colture soffrono, la produttività cala e i nostri agricoltori si trovano ogni giorno a fronteggiare perdite economiche pesantissime.
Ma la crisi idrica non è solo un problema agricolo: è anche un problema ambientale e sociale. I nostri pantani, un tempo habitat prezioso per i volatili migratori, sono oggi impoveriti e, con essi, la biodiversità e la bellezza naturale del nostro Parco nazionale.
Di fronte a questa emergenza, ho proposto una soluzione concreta e sostenibile: la realizzazione di uno sbarramento di acqua dolce mediante un canale derivativo dal fiume Ofanto; il riutilizzo del vascone di Trinitapoli, oggi inutilizzato, per la raccolta e gestione delle acque dolci; la ricostruzione di un habitat naturale capace di ridare vita ai pantani e restituire equilibrio ambientale; e la creazione di una riserva idrica condivisa tra Trinitapoli, Zapponeta e Margherita di Savoia, per affrontare insieme i periodi di emergenza.
È una proposta concreta, frutto di uno studio attento del territorio, e rappresenta una soluzione più efficace e meno dispendiosa rispetto ai dissalatori, costosi e incapaci di risolvere la radice del problema.
Ringrazio gli autorevoli interventi del Sen. Dario Damiani, capogruppo di Forza Italia nella Commissione Bilancio; dell’On. Giandiego Gatta, membro della Commissione Agricoltura; dell’Avv. Raffaele Di Mauro, dirigente nazionale di Forza Italia; naturalmente Giuseppe Tupputi, il nostro candidato al Consiglio Regionale della Puglia, che con passione e competenza porta avanti da tempo le istanze del territorio e Tonia Pagliaro, anche lei candidata al Consiglio Regionale BAT al fianco di Tupputi, pronta a mettere la propria competenza e professionalità al servizio delle comunità».
































