Ieri mattina, 1 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale di Prevenzione dell’HIV/AIDS, l’istituto “Dell’Aquila Staffa” di Trinitapoli ha ospitato una tavola rotonda di alto profilo dedicata alla prevenzione dell’HIV e delle malattie sessualmente trasmissibili. Un evento fortemente voluto dalla scuola, che ha invitato le istituzioni cittadine e sanitarie in un’azione condivisa a beneficio delle nuove generazioni.
A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Prof. Daniele Del Vescovo, che ha accolto: il Sindaco Avv. Francesco di Feo; il Direttore del Distretto Sanitario n.1 ASL BT, dott. Domenico Antonelli; il dott. Maurantonio Altamura, dirigente del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Bisceglie; la dott.ssa Anna Lina Camporeale, dirigente medico ginecologa; il direttore della Caritas, sig. Ruggiero Serafini; gli assessori comunali Maria Rosaria Capodivento ( Servizi Sociali) e Giovanni Landriscina ( Pubblica Istruzione e Cultura).
La sala ha registrato una partecipazione viva e attenta da parte degli studenti, che hanno avuto l’occasione di confrontarsi con professionisti e istituzioni su aspetti scientifici, sanitari e sociali. Gli esperti hanno ricordato come, dal periodo iniziale degli anni Ottanta, la ricerca abbia compiuto enormi progressi, ribadendo le principali norme di prevenzione: uso corretto del preservativo; evitare rapporti sessuali non protetti, soprattutto occasionali; in caso di dubbi, rivolgersi ai servizi territoriali: consultori, medici di base, parrocchie e sportelli di ascolto.
Spazio anche alla lotta ai pregiudizi: è stato ricordato che l’HIV non si trasmette attraverso contatti sociali comuni come strette di mano, abbracci o colpi di tosse, ma esclusivamente tramite rapporti sessuali non protetti o contatto con sangue infetto. Un messaggio essenziale per promuovere una cultura del rispetto e della dignità verso le persone sieropositive. I studenti hanno espresso il desiderio di ulteriori momenti formativi su temi di attualità.
Il Sindaco Francesco di Feo ha accolto la richiesta dichiarando la piena disponibilità dell’Amministrazione a reperire risorse per nuovi progetti educativi in sinergia con la scuola.
L’ASL BT, tramite il consultorio del distretto, ha espresso il proprio impegno a collaborare nella programmazione di altri incontri dedicati a prevenzione e salute.
L’appello finale: diventare ambasciatori di corretta informazione. In chiusura, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Giovanni Landriscina ha rivolto ai ragazzi un invito forte e diretto ”Dopo questa giornata avete l’obbligo di divulgare corretta informazione e farvi promotori contro i comportamenti errati.”
L’evento ha rappresentato un vero esempio di sinergia tra scuola, Comune, ASL BT e Caritas, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per fornire ai giovani strumenti di consapevolezza, prevenzione e responsabilità.































