Si è concluso con risultati significativi per Trinitapoli il tavolo tecnico e politico tenutosi ad Andria presso la sala del Consiglio Provinciale. Su indicazione del sindaco Francesco Di Feo, la delegazione cittadina composta dal vicesindaco Cosimo Damiano Muoio e dall’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Luigi Di Leo ha definito il piano degli interventi urgenti sulle arterie stradali di competenza provinciale che insistono sul territorio comunale, per un valore totale di 2.745.620,30 euro.
Tutti gli interventi inseriti nel piano sono già in fase di progettazione avanzata, con la progettazione esecutiva che si concluderà entro dicembre 2026. L’apertura ufficiale dei cantieri è programmata tra dicembre 2026 e gennaio 2027. Il piano sarà inoltre potenziato da somme aggiuntive prelevate dall’avanzo libero, pari a 600mila euro per Trinitapoli, cui si aggiungono altri 300mila euro destinati agli arredi della Scuola Staffa.
La novità più rilevante emersa durante la discussione riguarda la SP6, ex SS75, «Di Trinitapoli». Oltre al già previsto rifacimento completo del manto stradale nel tratto Trinitapoli-Barletta, per un valore di 790.919,48 euro, su espressa richiesta del vicesindaco Muoio la Provincia ha accolto l’istanza di integrare nella progettazione anche la realizzazione di un impianto di pubblica illuminazione, fino ad oggi totalmente assente su quella arteria.
Il riepilogo degli interventi prioritari prevede: il completo rifacimento del piano viabile e il nuovo impianto di illuminazione sulla SP6 nel tratto Trinitapoli-Barletta per 790.919,48 euro; il recupero a tratti saltuari della SP15 «San Ferdinando-Trinitapoli» per 201.390,55 euro; la messa in sicurezza con nuova segnaletica verticale e guard-rail sulla SP13 «Cerignola-Trinitapoli-Saline» per 732.615,00 euro; asfalto, segnaletica e rifacimento dell’illuminazione complessiva sulla SP ex 75 «Di Trinitapoli» per 740.695,27 euro.
«Passiamo velocemente dalla programmazione ai fatti», ha dichiarato il sindaco Di Feo. «I tecnici sono già al lavoro sui progetti, con la progettazione esecutiva che si concluderà entro dicembre 2026, e a gennaio 2027 vedremo le ruspe in azione. Aver ottenuto non solo il totale rifacimento della SP6 nel tratto verso Barletta, ma anche lo stanziamento per l’illuminazione — che prima mancava completamente — è una vittoria storica per la sicurezza dei nostri concittadini. La tutela di chi viaggia sulle nostre strade viene prima di tutto».





























