In occasione del trentatreesimo anniversario della strage di Capaci, il Comune di Trinitapoli rende omaggio alla memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e agli agenti delle loro scorte, vittime innocenti della violenza mafiosa.

«Il ricordo della lotta contro la mafia è vivo e forte in me – ha dichiarato il Sindaco Francesco di Feo –. Questa battaglia si manifesta ogni giorno, nei gesti, nelle scelte e nei valori che guidano l’azione delle istituzioni: legalità, giustizia, rispetto delle regole. Tutti principi diametralmente opposti alla criminalità organizzata, che resta un nemico della nostra comunità.»

Era il 23 maggio 1992, alle ore 17.57, quando a Capaci, sull’autostrada tra l’aeroporto e Palermo, un’esplosione mafiosa uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro. Da quel giorno, l’Italia si è unita nel dolore e nell’impegno, e ogni 23 maggio si celebra la Giornata nazionale della legalità, simbolo della resistenza civile contro tutte le mafie.

«Dobbiamo continuare a prendere esempio da chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato – ha aggiunto Di Feo –. Il loro patrimonio morale è un’eredità da tramandare ai giovani. Solo con la memoria, la consapevolezza e il coraggio possiamo alimentare una società libera e giusta.»

Con questo ricordo, l’Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno a promuovere la cultura della legalità, nella convinzione che il contrasto alla criminalità organizzata debba essere una responsabilità condivisa da tutte le istituzioni e i cittadini.