È stata inaugurata questa mattina, 17 ottobre 2025, presso la biblioteca Mons. Morra, la mostra dedicata al tema del rapporto tra le donne e il lavoro, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promossa dalla Pro Loco UNPLI di Trinitapoli, con il patrocinio del Comune di Trinitapoli. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Tautor, il Museo Archeologico degli Ipogei, l’Istituto Superiore “Dell’Aquila-Staffa”, l’Associazione Lilith e la Biblioteca Comunale “Mons. Vincenzo Morra”.
Un’esposizione ricca di immagini e narrazioni che raccontano la storia di generazioni di donne protagoniste di conquiste fondamentali, che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione della nostra società. Ripercorrendo queste testimonianze, emerge chiaramente come molte sfide siano ancora attuali: la difficoltà di conciliare vita lavorativa e familiare, la disparità salariale, la precarietà, la scarsa rappresentanza nei luoghi decisionali.
Eppure, accanto a queste criticità, si fa strada anche la forza del cambiamento: donne che guidano imprese, innovano, fanno ricerca, amministrano le nostre città ed educano le nuove generazioni con coraggio e passione.
“Come istituzioni – ha dichiarato il Sindaco Francesco di Feo – abbiamo il dovere di promuovere politiche e azioni concrete per l’uguaglianza di genere, ma anche di valorizzare la memoria e la cultura del lavoro femminile, perché la consapevolezza nasce dalla conoscenza. Dobbiamo favorire una cultura del rispetto e della parità, in cui il talento, l’impegno e la competenza siano i soli criteri di valutazione. Ogni volta che una donna viene scelta, ascoltata o riconosciuta per il suo valore, si compie un passo avanti non solo per lei, ma per l’intera società”.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche la Presidente del Consiglio Comunale, Loredana Lionetti, e il consigliere comunale Gioacchino Cicinato.
Un sentito ringraziamento va a Mariagrazia Miccoli, Presidente della Pro Loco, che ha fortemente voluto la partecipazione degli studenti, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni: “Il rapporto tra donne e lavoro risente ancora, purtroppo, dell’eredità del patriarcato. È proprio dai giovani che bisogna partire per promuovere il senso civico e i valori del rispetto e dell’uguaglianza di genere”.
Il Dirigente scolastico dell’Istituto “Dell’Aquila-Staffa”, Daniele Del Vescovo, ha ribadito quanto sia fondamentale continuare a raccontare e a dare voce a quelle donne che, ieri come oggi, si impegnano per cambiare il mondo.
Particolarmente significativa la testimonianza della dott.ssa Anna Maria Tunzi, che ha portato il suo contributo come professionista nel campo dell’archeologia, condividendo con i presenti le difficoltà e le soddisfazioni di un percorso di dedizione e passione.
Benito Quaglia, referente del progetto, ha concluso con parole semplici ma incisive: “Questa mostra non è solo una celebrazione: è un invito alla riflessione e all’impegno”.
Il più grande ringraziamento va infine ai ragazzi e alle ragazze che, con attenzione, curiosità e sensibilità, partecipano a questi percorsi di consapevolezza e crescita collettiva.































